ISTITUTO COMPRENSIVO “ G. CARISSIMI” MARINO

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI

Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri 07.06.1995

Approvata dal C. d. I. del 20/02/2002

 

 

 

PREMESSA 

La carta dei servizi presenta la struttura didattica della scuola e rappresenta uno strumento di garanzia della qualità del servizio.

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

Uguaglianza e imparzialità

 

La pari opportunità formativa sarà così garantita:

  • Formazione delle classi secondo le richieste delle famiglie in merito alle diverse tipologie offerte dal P.O.F.

  • Organizzazione dell’orario di lezione in modo da soddisfare le richieste di non avvalersi della religione cattolica (entrata o uscita diversificata, studio individuale, attività alternative)

  • Collaborazione con le ASL ed Enti locali in funzione di:

  • Informazione, conoscenza ed assistenza a genitori ed alunni.

 

Regolarità di servizio

 

La scuola, nel rispetto delle norme di legge e contrattuali, garantisce la regolarità del servizio, anche in presenza d’iniziative sindacali attraverso:

 

  • Tempestiva comunicazione alle famiglie

  • Slittamento d’orario dei docenti

  • Modifiche dell’orario di classe

  • Uscite ed entrate modificate

  • Presenza attiva e vigilanza di tutti gli operatori della scuola

 

Accoglienza e integrazione

 

E’ garantita l’accoglienza di genitori e d’alunni, con particolare riguardo alla fase d’ingresso delle classi iniziali, attraverso iniziative nel mese di Settembre, per far conoscere strutture, forme organizzative, P.O.F., Regolamento d’Istituto, quali:

Accoglienza, nel primo giorno di scuola, degli alunni delle prime classi e dei loro genitori preventivamente invitati, da parte del D.S. o dei suoi collaboratori e dei docenti

 

  • Visita dei locali scolastici
  • Collaborazione degli alunni delle classi superiori
  • Incontro assembleare con le famiglie
  • Consegna di una copia sintetica del P.O.F.
  • Giochi finalizzati a:

o       socializzazione

o       comunicazione

o       rispetto delle regole

 

Obbligo scolastico e frequenza

 

La scuola garantisce interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica con:

 

  • Forme di monitoraggio tendenti ad orientare, integrare e recuperare alunni con      difficoltà cognitive e di socializzazione, con conseguenti strategie didattiche a cura dei consigli di classe

  • Incontri informativi con le famiglie

  • Collaborazione con i Servizi Sociali e con gli operatori ASL

 

Partecipazione - Efficienza - Trasparenza

 

La scuola considera la trasparenza nei rapporti interni e in quelli con l’utenza condizione fondamentale per favorire la partecipazione democratica alla gestione sociale della scuola. Saranno pertanto garantiti:

 

  • Una bacheca generale della scuola, dove saranno affissi in via permanente copia del Regolamento d’Istituto, del P.O.F. e della Carta dei Servizi. Saranno affissi anche atti del Consiglio d’Istituto

  • Una bacheca del personale docente contenente l’elenco dei docenti con le materie insegnate, l’orario delle lezioni e l’orario di ricevimento mensile

  • Una bacheca dei genitori in ogni plesso

  • Una bacheca degli alunni in ogni plesso

  • Orario degli uffici

  • Norme di sicurezza e per l’utilizzazione degli spazi d’Istituto

 

Libertà d’insegnamento e aggiornamento del personale

 

  • La libertà d’insegnamento si esplica nell’ambito delle scelte educative e organizzative del P.O.F. e si realizza nel rispetto della personalità e delle esigenze dell’alunno

  • La scuola organizza le modalità d’aggiornamento del personale, in collaborazione con Istituzioni ed Enti culturali nell’ambito delle linee d’indirizzo e delle strategie d’intervento definite dall’Amministrazione centrale

 

 

PARTE PRIMA - Area didattica

 

Dall’anno scolastico 2000-2001 la scuola dell’infanzia, elementare e media si trovano a lavorare insieme, a confrontarsi per permettere agli alunni un armonico sviluppo della loro personalità, in un percorso scolastico unitario che si pone finalità e obiettivi comuni.

Il collegio dei docenti ad inizio dell’anno, elegge al suo interno delle Funzioni Obiettivo nelle quattro aree sottoindicate:

  • Area 1  : Gestione P.O.F.

  • Area 2  : Sostegno al lavoro dei docenti

  • Area 3  : Sostegno agli studenti

  • Area 4  : Continuità

 

Le F.O. progettano e coordinano gli interventi educativi ed effettuano in fase iniziale, intermedia e finale monitoraggio mirato.

In ambito collegiale sono poi individuati referenti che curano singoli ambiti : Educazione Alimentare, Educazione alla Salute, Educazione Ambientale, Uscite Didattiche; Attività Musicali.

Il collegio dei docenti, nella scelta dei libri di testo, assume con criterio di riferimento la validità culturale, la funzionalità educativa e la rispondenza alle esigenze degli alunni, nonché il costo, che nella sommativa non può superare £                           nell’arco del triennio, per la scuola media.

Nella scuola elementare i testi sono invece gratuiti.

Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, i docenti devono tenere presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni, anche in rapporto ad attività scolastiche pomeridiane.

La scuola garantisce l’elaborazione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti:

 

1)      Il P.O.F., redatto entro la fine di settembre, affisso in bacheca e depositato in segreteria ed in Presidenza, definisce le finalità educative e formative, gli interventi educativo-didattici, i Progetti d’indirizzo che caratterizzano i tre ordini della scuola ( Progetto Musica, Progetto Lingua, Progetto Multimedialità, Progetto “Vivere bene”), ed infine gli interventi organizzativo-gestionali.

 

2)      Il Regolamento d’Istituto, approvato dal Consiglio d’Istituto affisso in bacheca e depositato in segreteria e in Presidenza, disciplina i diritti e doveri  degli studenti, la vigilanza, le modalità d’entrata e uscita, le modalità dell’intervallo, degli spostamenti, dei ritardi, delle giustificazioni, dell’uso delle strutture, del ricevimento dei docenti e del rapporto scuola-famiglie

 

3)      La programmazione didattica, elaborata e approvata dal consiglio di classe e d’interclasse, entro la fine d’ottobre

  • Delinea il percorso formativo della classe e per fasce d’alunni, adeguando a loro gli interventi operativi
  • Indica gli obiettivi trasversali e le finalità educative
  • Indica le attività e le metodologie
  • Precisa le modalità di verifica e di valutazione dei risultati

 

4)      Il Piano di lavoro del Docente, elaborato entro la prima metà del mese di 

novembre delinea la composizione della classe, indica gli obiettivi cognitivi e formativi, i contenuti, gli strumenti e i criteri di valutazione

 

 

PARTE SECONDA - Servizi amministrativi

 

La scuola garantisce celerità, efficacia ed efficienza dei servizi scolastici.

Gli uffici di segreteria e di dirigenza sono ubicati presso l’edificio M.

 

a)       L’orario di servizio del personale ATA, fissato all’inizio dell’anno scolastico in un incontro cui partecipano il D.S., il D.S.G.A., la rappresentanza sindacale unitaria ed il personale interessato, si articola in 5 giorni, da lunedì a venerdì, avendo l’Istituto optato per la settimana corta.

 

 b)      L’orario di ricevimento è il seguente:

Lunedì                  ore 11 – 14                           

Mercoledì             ore 14,30 – 16,30                                        

Venerdì                ore 11 – 14   

c)       Le iscrizioni alle classi prime, materna ed elementare sono presentate direttamente in segreteria entro la fine di gennaio

d)       Le iscrizioni alle classi intermedie, per gli alunni frequentanti, sono automatiche, anche nel passaggio fra le elementari e le medie

e)       Le iscrizioni alle prime classi delle scuole superiori sono curate dalla segreteria stessa e inviate alle rispettive scuole

f)        I certificati vengono rilasciati entro 5 giorni lavorativi previa presentazione di domanda scritta

g)       I diplomi originali sono rilasciati a vista

h)       I documenti sostitutivi del diploma sono consegnati a vista, a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali

i)         Il D.S. riceve il Lunedì e il Giovedì dalle ore 11,30 alle 15,30 e su appuntamento negli altri giorni

  

 

PARTE TERZA - Condizioni ambientali della scuola

 

La scuola garantisce norme d’igiene e di sicurezza, in particolare :

 

  • Attenta valutazione del rischio e conseguente attivazione di misure di sicurezza, anche in collaborazione con l’Ente locale
  •  Prove d’evacuazione

  •  Piano di valutazione del rischio relativo agli edifici E e M

  •  Particolare cura dell’igiene dei servizi, praticata prima, durante e dopo le attività scolastiche

 

Sono riportate le tabelle relative agli ambienti scolastici degli edifici M e E, con relativo computo metrico

 

PARTE QUARTA - Procedura dei reclami e valutazione del servizio

 

Reclami

 

  • I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax, e devono contenere: generalità, indirizzo e reperibilità del proponente
  •  I reclami orali e telefonici devono, successivamente, essere sottoscritti

  •  Il D.S. risponde in forma scritta, con celerità e in ogni caso non oltre quindici giorni, attivandosi nel rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo

  •  Qualora il reclamo non sia di competenza del D.S., al reclamante saranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario

 

Valutazione del servizio

 

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, saranno effettuate rilevazioni mediante questionari e deliberazioni collegiali che coinvolgeranno i genitori, il personale e, quando possibile, gli alunni.

I questionari e le deliberazioni verteranno su aspetti:

 

  • Organizzativi (orario delle lezioni, formazione classi, rapporti Enti esterni ecc.)

  • Amministrativi

  • Didattici (efficacia d'attività integrative, recupero del disagio e dell'abbandono scolastico ecc.)