Si giunge a Marino percorrendo la Via Appia e lasciando, sulla destra, la via dei laghi al settimo km.

Il nome popolare del territorio dei “Castelli Romani”, nel quale Marino è inserita, deve la sua origine alla presenza, nella zona, di castelli medioevali e ville appartenenti a papi e patrizi romani.

 

Dal punto di vista morfologico essi costituiscono uno dei più complessi apparati vulcanici del Lazio e vengono denominati “Vulcano Laziale”. Il centro storico dell’antico “Castello” di Marino si è lentamente formato e sviluppato sul ciglio del cratere laziale che ha dato forma al lago Albano.

 

L’attività economica prevalente nel territorio di Marino è quella agricola. Su tutte le colture predomina il vigneto e le varietà di uva coltivate vengono trasformate in vino dalla cantina sociale “Gotto d’oro “ e da circa altre 10 cantine private. Fin dal 1925 un importante appuntamento annuale richiama nel mese di ottobre migliaia di turisti da ogni parte d’Italia: è la sagra dell’uva, una serie articolata di manifestazioni religiose, spettacolari, folcloristiche e culturali, fra cui quella delle fontane che versano vino, durante la quale tutti gli ospiti sono coinvolti nella degustazione dell’incomparabile nettare attingendolo direttamente dalle principali fontane della città.

Fra gli altri “Castelli” ricordiamo: 

*  Frascati - sede dell’ ENEA -Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente-

*  Genzano - per la famosissima “infiorata” che si tiene ogni anno nel mese di giugno

*  Grottaferrata -  per la presenza della magnifica abbazia di San Nilo

*  Castelgandolfo - che ospita il Santo Padre nello splendido palazzo papale

come raggiungerci